recensioni

Il ministero della suprema felicità

☕ Ne abbiamo parlato da The Foodmaker.

Un libro di cui si è parlato tanto negli ultimi mesi e intorno al quale si sono create aspettative enormi, soprattutto da parte di chi aveva letto “Il dio delle piccole cose”. Noi lo abbiamo letto senza troppi pregiudizi, e l’impressione che ne abbiamo avuto è di un libro forse troppo complesso e ricco per essere letto “a tempo perso”. E’ indubbiamente un romanzo che richiede tempo, energia e passione, visti i suoi continui richiami all’attualità, alla politica, alla storia. Si sente la mano da saggista di Arundhati Roy, tra le righe di questa storia, e il piacere della lettura ne è a volte sacrificato. D’altra parte, è un libro scritto bene, con immagini splendide e una traduzione curata, e soprattutto ha il pregio di presentare l’India non come la stereotipata panacea di tutti i mali dell’Occidente (“ero in crisi, sono stato in India e sono ri-na-to!”) ma come un Paese pieno di contrasti, violenza, spiritualità e colori.

Star_pienaStar_pienaStar_pienaStarStar

Annunci
Contrassegnato da tag

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...